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In questo libro
racconta con amore e gioia la vita di coloro che solcano quel manto
azzurro che abbiamo sulla testa e che in fondo ci rende tutti uguali.
Autore Il popolo dell'aria EditoreBiblioteca dell'Immagine Pordenone
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Gli occhi del Lupo.
Calava la notte.
Il freddo si faceva pungente. L'uomo del canile era in ritardo e azionò
la pompa dell'acqua per pulire l'ultimo box. Gli occhi del lupo
s'accesero indignati e tutti i suoi avi lo chiamarono dal profondo della
foresta. Era vecchio, malato e stanco ma la dignità era tutta integra.
Guardo’ l'uomo per la sua ultima sfida e se ne andò definitivamente.
Autore Biblioteca dell'Immagine Pordenone
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Gli orsi hanno
ripreso a muoversi, ad animare boschi e sottoboschi, lasciando tracce
forti della loro presenza sulle Alpi. Normalmente lontani da attività e
insediamenti umani, questi plantigradi non fanno mancare «fuori pista»
domestici con succulente puntate agli alveari degli apicoltori: sono
visite che diffondono gioia e paura al tempo stesso, ma che in ultimo
infondono soprattutto il rassicurante messaggio di una natura ancora
viva e reattiva. Gli orsi sono tornati e queste pagine ne raccontano la
difficoltosa ricerca. Esche odorose, transetti, fotocamere, un po' di
fortuna, ma soprattutto i Lajka, cani dall'istinto eccellente, con
straordinarie qualità sensoriali e un'esemplare disponibilità
all'addestramento: con loro inizia e finisce questo libro sulla pista
dell'orso.
Dall'opera
«L'orso, deliberatamente, con dignitosa calma riabbassa la testa,
riprende a brucare con voluttà le succulente erbe di primavera. Ha
deciso che Alessio non è una minaccia… Con lentezza Nicola e Alessio,
con i cani, si allontanano. Mentre guardo le immagini, le mani un po' mi tremano per l'emozione. Alessio ce l'ha fatta a chiudere il cerchio, a "vedere" l'orso. Dovremmo essere al colmo dell'esultanza, eppure... eppure sia io che il mio amico sappiamo dentro di noi che in realtà questo incontro non è così fondamentale. La magia dell'orso non sta nella sua presenza fisica davanti a un obiettivo, ma, come ho sempre detto, nella consapevolezza della sua esistenza nella sua foresta. L'ombra dell'orso è per noi più reale dell'orso vero e proprio. Cercare l'orso è importante, trovarlo è secondario, come è il viaggiare quello che ci affascina, non raggiungere la meta. Perché cercare l'orso è come cercare noi stessi e nel corso della ricerca può essere che noi cambiamo. È importante voler scoprire noi stessi, la parte più nascosta di noi, sapere che quella parte nascosta è il nocciolo di ogni nostra azione anche se spesso non vediamo la connessione. Noi continueremo a cercare l'orso, come continueremo a cercare la nostra anima».
Daniela Castellani
L’ombra dell’orso EDITORE NORDPRESS Collana: Campo base
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È il manuale
ideale per chi ama il proprio cane, per insegnargli a ubbidirvi,
rispettarvi, volervi bene. Ma è anche uno strumento per imparare a conoscere l’animale, in base alla razza, all’età, alla provenienza e al carattere specifico. Un lavoro di una professionista scritto per risultare utile a tutti, a partire da chi non ha mai preso in considerazione un’educazione del proprio animale. Questo lavoro insegna che è possibile insegnare al vostro cane senza ricorrere necessariamente a un addestratore, ma dice anche quando desistere e affidarsi a chi ne sa di più. Alla prima parte, con cenni alle varie razze, seguono le sezioni dedicate alla scelta del cane, al primo accoglimento tra le pareti di casa e all’eventuale adozione di un esemplare adulto. Altri capitoli sono dedicati agli strumenti per l’educazione e al linguaggio. Segue la parte educativa vera e propria: come diventare un bravo leader per l’animale, come rinforzare l’apprendimento, tecniche di richiamo, seduto, resta, terra e condotta. Infine una sezione è riservata al rapporto tra cani e bambini. Daniela Castellani Uomini e cani Guida all’educazione e alla convivenza EDITORE NORDPRESS Collana: Manuali
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Il cane è da sempre
definito il migliore amico dell'uomo, ma questo libro, ripercorrendo di
millenni a ritroso il rapporto tra cani e soldati, fino a giungere ai
giorni nostri, ricorda che in gioco c'è soprattutto una questione di
immensa fedeltà. È il primo sentimento in gioco nel rapporto che la
razza canina instaura con quella umana, poiché nessuna amicizia
umanamente intesa ammetterebbe di poter ammaestrare qualcuno per andare
a morire in guerra. Per i cani tutto questo è stato possibile e accade
ancora, proprio grazie a quella cieca fiducia che, una volta addestrata,
ha messo a disposizione dei militari una preziosa arma di attacco o
difesa, una formidabile sentinella, uno strenuo trasportatore, un
conduttore di greggi, uno stanatore abilissimo, un incursore
ineguagliabile... Da Hammurabi ai nostri giorni, questo libro racconta
per razze, eserciti e modalità di impiego la storia di un Fido ancora
poco conosciuto. Le fotografie qui riportate sono uno straordinario
documento in larga parte inedito. Redazione: Massimiliano Magli. Daniela Castellani CANI IN GUERRA Storie di soldati a quattro zampe EDITORE NORDPRESS Collana: Sui campi di battaglia
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Sono in preparazione: un cofanetto sui cani da caccia, un manuale fotografico sul riconoscimento delle tracce di presenza degli animali selvatici, un libro sul mio amato cavallo e un altro su storie di cani.